CITTA' D'ARTE E BORGHI INCANTATI

 

CITTA' D'ARTE E BORGHI INCANTATI

L'arte romanica a nord il barocco a Sud. Questi i caratteri predominanti di questa regione, crocevia del mediterraneo, un territorio rivolto ad est che dall'oriente è stato fortemente influenzato.

Tutti i popoli e le civiltà che da qui sono passati hanno lasciato un segno, una traccia creando una ricchezza culturale, storica ed architettonica di notevole interesse.

La parte settentrionale della regione deve il suo sviluppo soprattutto a Federico II, soprattutto nella zona di Foggia si trovano alcuni degli esempi piu interessanti di architettura romanica tra i quali, la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Bovino, e il Castello di Lucera: costruito da Federico II, come prigione per ribelli Saraceni nel 1200.

Non da meno la Chiesa di San Leonardo a Siponto, e l'Abbazia di Monte Sant'Angelo. Procedendo in direzione sud, lungo l'Adriatico, si raggiunge l'ultima nata tra le province, quella di Barletta-Andria-Trani (BAT). La prima tappa è Trani, dove incontriamo una delle perle del Romanico pugliese, la Cattedrale eretta in onore di San Nicola Pellegrino.
Altra tappa irrinunciabile del viaggio alla scoperta del Romanico pugliese è Ruvo di Puglia, con la splendida cattedrale costruita tra il XII e il XIII secolo e, restando in zona, il celebre Castel del Monte presente anche sulla moneta da 1 centesimo: l'ottagono perfetto, rigoroso, su cui è articolata la pianta di forma geometrica fortemente simbolica: è intermedia tra il quadrato, simbolo della Terra, e il cerchio, che rappresenta l'infinita del cielo. Segnerebbe quindi il passaggio dell'uno all'altro, dal finito all'infinito.
Continando verso sud ci spostiamo nel centro storico di Bari dove spicca sicuramente il profilo della Basilica di San Nicola.

La chiesa rappresenta una delle piu alte espressioni dell'architettura romanico pugliese ed è tutt'oggi meta di pellegrinaggi.
Spostandoci verso il Salento, inizia la Puglia barocca, approdiamo a Lecce città ricca di gioielli artistici, a partire da Piazza Sant'Oronzo, nel centro cittadino, con la statua del Santo patrono e gli scavi che hanno riportato alla luce i resti dell'antico Anfiteatro romano di epoca augustea, capace ci contenere fino a ventimila spettatori.

Ritroviamo ancora lo splendore del barocco leccese nella chiesa di Santa Croce, costruita tra il XVI e il XVII secolo, Piazza del Duomo che ospita il Palazzo Vescovile e Arcivescovile.

Di notevole importanza inoltre è Otranto, dove si rincontra lo stile Romanico Pugliese, la Cattedrale Latina, eretta dopo la conquista normanna, a partire dal 1080. Spoglia, ma al tempo stesso grandiosa, spicca sia per i materiali usati che per la mole dal tessuto urbano cresciuto intorno alla chiesa nei secoli successivi.
Nel Salento è possibile inoltre scorgere tratti del tarantismo anche nell'arte, come testimoniato dalla chiesa barocca di San Pietro e Paolo, sita presso la città di Galatina: da secoli, ogni 29 giugno si svolge il rituale esorcismo, unico momento in cui, si possono guarire i "tarantolati". Decine di tamburelli scandiscono il rito, le tarantate ballano convulsamente, rotolandosi e contorcendosi. In Puglia si trovano inoltre numerosi dolmen e Menhir, nel Barese e nel Salento, avvolti dal mistero.


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